Evelina Santangelo
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Il Viaggio di Alice
Amici per le palle
Trama
Nota dell'autrice
Amici per le palle
Inizio del monologo
Inizio del monologo
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Il monologo è liberamente (ma molto liberamente) tratto dal racconto Il criceto, pubblicato nel libro L'occhio cieco del mondo.
Un giovane uomo, Gabriele, è impegnato in un bilancio che non riguarda soltanto la sua esistenza, ma quella di tre amici, tre adolescenti come tanti, con i loro miti e personalissimi dèi, e con i loro mediocri destini.


Amici per le palle.
[O mucca o carnivoro]


(Un uomo giovane in una stanza tra colonne di libri, fogli affastellati. Appesa al soffitto una gabbietta vuota. L'uomo sceglie alcuni dei foglietti, li ordina più volte sul pavimento, alla fine, spazientito, ne sceglie alcuni, li appallottola e li infila in un sacco, qualcuno, però, lo piega e lo mette nella tasca destra – come si fa con quelle cose che, chissà, magari, al momento opportuno, possono risultare utili. La tasca destra adesso è gonfia di carta. L'uomo si alza da terra. Guarda la gabbietta vuota. Fa come per pulirsi i pantaloni, quasi a volersi, con quel gesto, dare tempo, riordinarsi le idee, torna a guardare la gabbia, poi il sacco. Mette la mano dentro il sacco e ne tira fuori un foglietto. Legge):

«Delle cose conosciamo solo l'apriori, che noi stessi poniamo in esse»… Kant. (Butta a terra il foglietto).

«La verità è la rettitudine percepibile solo dall'intelletto»… Anselmo d'Aosta, santo, santamente… Certo, la rettitudine. (Butta a terra il foglietto).

(Infila la mano dentro il sacco e tira fuori un foglietto. Legge):

Galileo: «Il libro della natura è scritto in linguaggio matematico, e i caratteri sono triangoli, cerchi». Scientifico… Anche i bambini, dopotutto, cominciano così, no? Il cilindro dentro la forma a cilindro, il triangolo nel triangolo… (Butta a terra il foglietto).

(Infila la mano dentro il sacco e tira fuori un foglietto. Legge):

«…Ogni nomade è uno specchio vivente… che rappresenta l’universo dal suo punto di vista»… Leibiniz. Giusto: Depende… «da dove guardi il mondo». (Butta a terra il foglietto).

(Infila la mano dentro il sacco e tira fuori un foglietto, lo osserva per un po'. Guarda il pubblico).

E Locke? (Legge): Locke: «La conoscenza non mi sembra null'altro che la percezione della connessione e dell'accordo o disaccordo o ripugnanza tra alcune delle nostre idee», insomma tutto un circuito, una matassa di idee che tira, molla, incolla, scolla… (Butta a terra il foglietto. Infila la mano dentro il sacco. Tira fuori un foglietto. L'osserva. Guarda il pubblico). Però Pascal, Pascal (Legge): «Conosciamo la verità non solo attraverso la ragione ma anche tramite il cuore». Il cuore. Capito. (Butta a terra il foglietto).

(Infila la mano dentro il sacco e tira fuori un foglietto. Legge):

«Verità, realtà e sensibilità sono identiche fra loro»… Feuerbach… Capito niente! (Butta a terra il foglietto).
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