Evelina Santangelo
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La lucertola color smeraldo
Presentazione Libro
Una donna i cui gesti sembrano medicine. Una ragazza che è «una pelle d'asino che non si allenta, al massimo si sfonda al centro». I trucchi e i consigli di un nonno che insegna al nipote a «consolare le cose». Un'armonica impossibile da suonare.
Sullo sfondo di uno stupro, un intrecciarsi febbrile di storie sul dolore e sulla colpa.
Irene viene violentata. A pochi metri da lei, nascosto dietro un cespuglio, c'è un testimone muto, incapace d'intervenire.
Tutto ruota intorno a quell'evento mai davvero raccontato. Se si dovesse ridurlo a parole, quell'evento risulterebbe seriale, terribile e vuoto al tempo stesso. Ma quel che fa questo libro è esattamente l'opposto: è farlo deflagrare con le parole, attraverso il racconto.
Al centro della narrazione non c'è la persona che ha subito la violenza, né chi l'ha perpetrata, bensì lo sguardo – sconvolto ed elettrizzato al tempo stesso, quindi doppio, tragico – di chi l'ha contemplata. È lui, Ivan, a raccontare, per salvarsi e capirsi, per «ricucire il mondo», delle storie alternative e possibili, mettendosi nei panni della ragazza come da piccolo, su consiglio del nonno, si metteva nei panni delle lucertole. E le storie che Ivan racconta, inscatolandole l'una nell'altra in un infinito circuito affabulatorio che moltiplica i punti di vista, sono anch'esse doppie: belle e dure, false e vere, minute e pazzesche. Nella storia che Ivan immagina per Irene c'è posto anche per lui, e per la possibilità di dire l'indicibile attraverso un'armonica concepita come una personalissima «arma da bocca»: uno strumento capace di scuotere i corpi della gente, di suonare, fino alla fine, le contraddizioni.
«Che narratrice, la Santangelo».
(Giovanni Pacchiano, «Corriere della sera»)

«Evelina Santangelo ha scartato le presenze e gli eventi che al primo colpo d'occhio ti dicono quello che sono. Le parole più che dire si comportano, più che esprimere fanno, più che indicare agiscono».
(Angelo Guglielmi, «L'Espresso»)

«Allucinazioni che non si dimenticano».
(Massimo Onofri, «Diario»)
La lucertola color smeraldo
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Data pubblicazione
2003
Editore
Einaudi
Collana
I coralli
ISBN
8806164678
Pagine
199
Prezzo
€ 13.00
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